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Sabato 8 maggio 2010 ore 21Centro Asteria, P.za Carrara 17/1, Milano concerto HAITI’S FRIENDS in Jazz |
Grande successo di pubblico e critica e …grande soddisfazione per l’esordiente associazione “Le 2 Città” per il successo ottenuto, al primo incontro pubblico organizzato da’Associazione.
Concerto AVSI in collaborazione con Centro Asteria
Il maestro Umberto Bombardelli con una breve introduzione prima della presentazione dei musicisti ha sinteticamente raccontato il contenuto della musica jazz, nel corso della sua storia, i vari generi e stili che nel tempo si sono susseguiti, ma soprattutto le modalità con cui i musicisti jazz “creano” la loro musica.
Questo con lo scopo di aiutare il pubblico presente a entrare nel clima della serata.
Pubblico molto eterogeneo, composto da persone di varie età , molti giovani e con gusti musicali molto diversi tra loro come si può facilmente osservare dal tipo di musica commerciale che viene trasmesso dai media e quindi forzatamente ascoltato in maniera molto superficiale.
Nella prima parte del concerto il quartetto composto da
Alessandro Galassi (pianoforte) |
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Alberto Viganò (basso) |
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Micahel Alberga (chitarra) |
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Mimmo Tripodi (batteria) |
ha eseguito con maestria e grande “feeling” una decina di classici strumentali di celebri autori come “C. Mingus, A.C. Jobim, H. Mancini, M. Davis” tanto per citarne alcuni.
Nel seguito della “session” si è poi aggiunta la cantante brasiliana VIRGINIA QUESADA
che ha riproposto con la sua vocalità latino americana e arrangiamenti veramente coinvolgenti alcuni ever-green del repertorio jazzistico: tra gli altri “Quizas, Quizas” e “Garota de Ipanema” che hanno “scaldato” un pubblico entusiasta. |
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Il vero evento della serata nella seconda parte della serata quando il maestro GUIDO MANUSARDI, uno dei più grandi pianisti jazz italiani, riconosciuto in tutti i consessi jazzistici europei e mondiali (anche in Giappone ha un seguito di appassionati) |
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ha deliziato il pubblico con le sue personalissime re-interpretazioni di classici, su tutti Summertime di G. Ghershwin) e brani di autori poco conosciuti ma grandi (L.Bricusse) oltre a una sua composizione originale molto apprezzata seppur di non facile ascolto.
In chiusura il presidente del CdZ5 Giovanni Ferrari è intervenuto esprimendo il suo grande apprezzamento a tutti i musicisti e agli organizzatori e ha ricordato l’impegno del CdZ5 nel sostenere iniziative come questa e altre in atto nella nostra zona che aiutano gli abitanti dei quartieri della nostra zona (soprattutto i giovani) ad accostarsi alla grande musica e alla cultura ad essa legata. |